70 – RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
QUANDO
Giovedì 2 luglio 2026, ore 21.30
DOVE
Parco della Tesoriera
Ingressi: via Borgosesia 33 | via Asinari di Bernezzo 23
BIGLIETTERIA
Per ingresso nell’area spettacolo: 10 euro
Persone con disabilità: biglietto ridotto acquistabile in cassa a 8 euro
Le persone con disabilità hanno diritto ad una riduzione presentandosi in cassa (a partire da un’ora prima dell’evento). Se si necessita di accompagnatore, quest’ultimo ha diritto al biglietto omaggio
Biglietto omaggio per i bambini e bambine sotto ai 12 anni.
70 – RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
Alla soglia dei 70 anni di vita e 40 anni di carriera, Giobbe Covatta festeggia con una “abbuffata” dei suoi pezzi storici e meno storici. Il menu dello spettacolo prevede una degustazione di prodotti tipici del comico napoletano: religione, ambiente, ecologia, donne, terzo mondo, vecchiaia, il tutto è condito con un’abbondante dose di ironia, cotto a fuoco vivo in un crogiolo forgiato nel Sud Italia, tenendo conto dell’intero Sud del mondo.
Gli ingredienti dello spettacolo sono tutti freschi, perché incredibilmente non hanno nessuna scadenza, tanto da sembrare addirittura futuribili. Lo spettacolo narra il percorso fatto dallo “cheff” per arrivare all’uso sapiente delle sue ricette e all’amore per le tematiche sociali, affrontate sempre con la leggerezza di un’intelligente comicità, tratto distintivo dell’intera produzione artistica di Giobbe Covatta.
GIOBBE COVATTA
Gianni Maria Covatta, al secolo Giobbe Covatta (Taranto, 1956) è un artista poliedrico: attore, comico e scrittore. Cresciuto a Napoli, raggiunge il successo negli anni ’90 al Maurizio Costanzo Show con monologhi biblici che porteranno al bestseller “Parola di Giobbe” (oltre un milione di copie).
La sua carriera è un unicum nel panorama italiano: unisce l’ironia travolgente a una profonda indignazione civile. In spettacoli come 6° (Sei gradi) e Donna sapiens, affronta temi complessi come ambiente, disuguaglianze e diritti umani, usando la risata per stimolare la riflessione anziché l’evasione.
Parallelamente all’arte, Covatta è un attivista instancabile: testimonial storico di AMREF e collaboratore di Save the Children, è diventato il volto della solidarietà per l’Africa.
Nel 2025, con lo spettacolo 70, celebra la sua carriera confermandosi una voce libera, capace di far ridere e, al contempo, far”sentire un po’ scomodi“.