Concerto musica cantautoriale
QUANDO
Venerdì 26 giugno 2026, ore 21.30
DOVE
Parco della Tesoriera
Ingressi: via Borgosesia 33 | via Asinari di Bernezzo 23
BIGLIETTERIA
Per ingresso nell’area spettacolo: 10 euro
Persone con disabilità: biglietto ridotto acquistabile in cassa a 8 euro
Le persone con disabilità hanno diritto ad una riduzione presentandosi in cassa (a partire da un’ora prima dell’evento). Se si necessita di accompagnatore, quest’ultimo ha diritto al biglietto omaggio
Biglietto omaggio per i bambini e bambine sotto ai 12 anni.
FRANCESCO BACCINI in duo
con MICHELE CUSANO alla chitarra
Francesco Baccini, una delle voci più originali e ironiche della musica italiana, si esibirà in un
imperdibile concerto unplugged accompagnato dall’eccellente chitarrista Michele Cusato.
Un viaggio musicale unico, in cui si fondono due mondi apparentemente distanti: da un lato, la vena
rock e ironica che ha caratterizzato gran parte della carriera di Baccini; dall’altro il lato più intimo e
raffinato, legato alla sua formazione classica giovanile.
La serata offrirà una selezione ricca e variegata dei brani più amati del cantautore genovese,
alternando hit intramontabili come Sotto questo sole, Ho voglia di innamorarmi e Le donne
di Modena a pezzi più intimi e raramente eseguiti dal vivo. Non mancheranno momenti di
riflessione e ironia.
Un’occasione rara per scoprire le mille sfaccettature di Francesco Baccini, in una performance che
promette di essere tanto coinvolgente quanto emozionante, grazie anche alla complicità musicale
con Cusato, che arricchirà i brani con arrangiamenti inediti e un tocco di eleganza.
FRANCESCO BACCINI
Erede della grande scuola genovese, Francesco Baccini debutta nel 1989 con l’album Cartoons, che lo consacra subito presso la critica: vince la Targa Tenco come miglior opera prima, il premio come rivelazione a Saint Vincent. Poco dopo trionfa a Un disco per l’estate con il brano Figlio unico.
Il successo popolare esplode nel 1990, quando vince il Festivalbar con la hit Sotto questo sole, in collaborazione con Paolo Belli e i Ladri di Biciclette. Nel 1992, con l’album Nomi e cognomi, raggiunge il vertice del successo commerciale, confermandosi uno dei cantautori più eclettici d’Italia. Nel suo percorso vanta collaborazioni storiche, come quella con l’amico Fabrizio De André in Genova Blues.
Tra le altre onorificenze, spicca il successo al Premio Tenco con il brano Lettera da lontano (eseguito con Davide Van de Sfroos) che ottiene il premio come Miglior canzone dell’anno.